Descrizione
PIETRO BEMBO: PROSE DELLA VOLGAR LINGUA
Versione integrale in italiano corrente e commento di Cesare Premi
Dicembre 1502. In una nobile dimora veneziana, quattro uomini di raffinata cultura – un fiorentino, un ferrarese, un genovese cresciuto alla corte di Urbino e un veneziano – danno vita a un’animata conversazione volta a individuare il miglior modello di lingua volgare da adottare nella scrittura. È in questo scenario fittizio che Pietro Bembo ambienta le Prose della volgar lingua, pubblicate per la prima volta nel 1525.
Se Il Principe di Machiavelli e Il Cortigiano di Castiglione rappresentano i testi fondamentali per comprendere la politica e la società del Rinascimento, le Prose sono l’opera che meglio ne esprime l’ideale linguistico e letterario. In queste celebri pagine, animate dalla forma viva e mossa del dialogo, Bembo elabora il concetto di classicismo volgare e definisce un canone stilistico e culturale destinato a enorme fortuna. Il capolavoro bembiano, corredato da un commento puntuale ma discreto, è qui riproposto in una veste linguistica contemporanea fluida e accessibile, sempre nel rispetto del testo originale.
CESARE PREMI è insegnante di Italiano e Latino nei licei e saggista.
Le sue pubblicazioni spaziano dall’ambito archeologico a quello storico-letterario e linguistico. Ha collaborato alla realizzazione del volume Le antichità di Palazzo Medici Riccardi. Le sculture, edito da L. S. Olschki. Per Tab edizioni è autore di Oltre le parole. Come riscoprire il lessico quotidiano attraverso i classici, e di Cominciamo dall’incipit. Come orientarsi nella scelta di un romanzo dall’esordio, saggio rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore e agli appassionati di narrativa in genere.
Collana: L’ospite speciale
Formato: 13,6 x 21 cm
Copertina: morbida
Pagine: 262
Rilegatura: brossura
Interno: carta avoriata 80 gr.
Primavera 2026




