Descrizione
MANUEL GUZZON: L’ULTIMA RIDOTTA
Antonio Gramsci alla Capanna Mara e i comunisti comaschi dal 1921 al 1925
Nel maggio 1924, in una capanna situata nelle Prealpi lombarde, a oltre 1.000 metri di altitudine, si tiene la conferenza nazionale di organizzazione del Partito Comunista d’Italia, che era stato fondato solo tre anni prima. Mara, questo il nome della capanna, è luogo di ristoro per viandanti, ma in quei turbolenti anni Venti del Novecento si appresta a diventare meta del coordinamento clandestino del partito, ospitando alcuni dei futuri protagonisti del panorama politico italiano: Altiero Spinelli, Umberto Terracini, Palmiro Togliatti, Luigi Longo e Antonio Gramsci. Per comprendere la scelta di quell’insolito luogo di ritrovo, va considerata la geografia del territorio e ripercorsi quei sentieri che, lontani da ogni sospetto, si concedevano alle passeggiate di numerosi escursionisti, con partenza dalla stazione di Como Lago, dunque la funicolare per Brunate e infine a passo lungo la dorsale lariana; o in alternativa dalle stazioni collocate sulla nuova tratta delle Ferrovie Nord, aperta proprio nel 1922: Ponte Lambro, Caslino, Canzo–Asso, paesi che incroceranno i destini della storia anche durante la Resistenza e la caduta del Fascismo. La ricerca si basa su pochi elementi: il periodo di piena clandestinità, infatti, non facilita l’esistenza di documenti o racconti dettagliati, esclusi gli scritti politici prodotti poco prima e in occasione della conferenza del partito e riportati su libri e riviste del Partito Comunista stesso. Le fonti più concrete sono dunque le numerose testimonianze dei dirigenti e dei militanti che presero parte alle riunioni, nonché il settimanale della federazione lariana “La Comune” (febbraio 1921–ottobre 1922) e alcuni testi di storia locale che, in seno ad altri avvenimenti, riportano tangenzialmente i fatti di quegli anni e di quei luoghi: fatti che, per la prima volta, sono qui contestualizzati in maniera organica a contributo di una pagina di storia locale troppo spesso tralasciata nel contesto della nascita del Partito Comunista Italiano.
Formato A 5, brissura, 360 pag.









