Descrizione
La complessità e la varietà delle esperienze psico–emotive sono la sostanza dell’eroina belcantista della prima metà del XIX Secolo. La definizione di tali concetti, il bello in musica, il piano emozionale in musica, la percezione e la sensazione della psiche in musica, è necessaria per comprendere a fondo il personaggio.
Prima di analizzare musicalmente e/o drammaturgicamente un’eroina di questo tipo (lo si farà, nel presente studio, con Lucia di Lammermoor, Linda di Chamounix e Elvira dei Puritani) è necessario conoscerne e comprenderne il profilo psicologico, individuare ogni sentimento e impulso emotivo che genererà le sue azioni e darà forma ai suoi gesti. In sostanza, bisognerà condurre un’indagine al fine di comprendere, di ogni personaggio, lo sviluppo psicologico e i momenti principali del suo percorso: qui, specificamente, nella sua discesa alla follia.
Elena Moșuc è un soprano rumeno–svizzero. Nel corso della sua carriera ha calcato i più importanti palcoscenici del mondo diretta da direttori dal calibro di Sir Colin Davis, Nikolaus Harnoncourt, Christoph von Dohnányi, Nello Santi, Bruno Campanella, Lorin Maazel, Marcello Viotti, Gustavo Dudamel e altrettanti registi quali Franco Zeffirelli, Liliana Cavani, Ruth Berghaus, Sven–Eric Bechtolf e altri.
Tra i suoi ruoli principali: Donna Anna (Don Giovanni), Konstanze (Die Entführung aus dem Serail), Lucia di Lammermoor, Elvira (I Puritani), Gilda (Rigoletto), Violetta (La Traviata), Norma, Marguerite (Faust), Liù (Turandot), Mimì (La Bohème), Alice Ford (Falstaff), Luisa Miller, Leonora (Il Trovatore), Linda di Chamounix, Maria Stuarda, Anna Bolena, Elisabetta l (Roberto Devereux), Adriana Lecouvreur, Imogene (Il Pirata), Giselda (I Lombardi) e Cio–Cio–San (Madama Butterfly).
Questo volume nasce, anzitutto, dalle sue esperienze come interprete.







