Descrizione
DINO RIZZO
CON VERDI NELLA MESSA DA REQUIEM tra arte e fede
Perché, per onorare Manzoni, Verdi non musicò un testo celebrativo qualsiasi ma decise di comporre una Messa da requiem che volle eseguita in un tempio all’interno di una liturgia? Il libro offre una risposta conducendo il fruitore all’interno del contesto privato della Villa di Sant’Agata, dove ha acceso una luce diversa sulla morale dei coniugi Verdi, facendogli rivivere le fasi creative e organizzative della Messa. Il lettore è poi calato all’interno della liturgia tridentina, alla ricerca dei presupposti teologici soggiacenti ai testi, e introdotto nell’orchestra per osservarne l’abbinamento con i “colori sonori” ora trasformati in strumenti di un’empatia universale.
È un testo divulgativo, ma fondato sulla rigorosa analisi dei documenti e degli episodi biografici raccontati da testimoni diretti. È una risposta che procede controcorrente, non per scelta, ma per un’onestà intellettuale che non si è abbandonata alla facile descrizione di un Verdi ateo e anticlericale.
DINO RIZZO (Busseto 1961), dal 1977 al 2021 è stato organista della Collegiata di San Bartolomeo di Busseto. Nel 1993 ha vinto il Premio Internazionale “Giuseppe Verdi” del Rotary Club di Parma e dell’Istituto nazionale di studi verdiani con cui ha pubblicato Verdi filarmonico e Maestro dei filarmonici bussetani. Pubblicista di musicologia verdiana ha collaborato alla The Cambridge Verdi Encyclopedia edita dalla Cambridge University Press e al Dizionario Biografico degli Italiani dell’Istituto Enciclopedia Italiana Treccani. È autore di varie edizioni critiche per The Works of Giuseppe Verdi (The University of Chicago Press e Casa Ricordi), oggi in repertorio e più volte registrate in Cd. Dal 2020 è membro del Comitato scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani.
In uscita settembre 2026







