Descrizione
M.O. CASTELNUOVO: NERE DI FUMO NERE DI SOLE. Valligiane lombarde al lavoro.
In questa indagine durata una decina d’anni, sono raccolte le testimonianze di abitatrici delle valli prealpine di Lombardia: storie diverse di donne che hanno trascorso la vita svolgendo le attività legate ai campi, ai prati e ai boschi di tale ambiente, dai primi decenni fino agli anni Ottanta–Novanta del secolo scorso, accomunate dalla fatica del lavoro montano, sostituendo spesso gli uomini, emigranti stagionali oltre confine. Casalinghe all’anagrafe, apparivano in realtà animali da soma, rotte a qualunque sforzo, cui erano abituate da bambine per necessità e per tradizione. Durante la bella stagione, erano impegnate all’aria aperta, assumendo il colore che il sole riserva a chi non si può riparare da esso. Nella stagione invernale, quando gli uomini rientravano dall’estero, esse rimanevano in casa: oltre a riassettare e pulire, filavano la lana e poi la lavoravano per fare maglie e calzettoni; filavano la canapa per fare le fodere dei materassi o il lino per le lenzuola di corredo alle figlie; cucivano, ricamavano, preparavano il cibo, si dedicavano ad attività artigianali particolari, sempre legate al cucito e alla tessitura. La maggior parte dei lavori femminili si svolgeva presso il fuoco del camino che provvedeva, con gli sbuffi di fumo, a ricuperare per le donne la tinta scura che altrimenti avrebbero perso, stando così rinchiuse e poco visitate dal breve, pallido sole invernale. Prive di tutela, di assicurazioni, di vantaggi, hanno contribuito con la loro opera silenziosa a rendere questa regione una delle più fiorenti d’Europa.
MARIA ORSOLA CASTELNUOVO nata a Longone al Segrino vive tuttora nei pressi del piccolo lago. Ha alle spalle un percorso di studi umanistici: Liceo Classico e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere con corso di laurea in inglese. Ha lavorato per alcuni anni in Francia, Inghilterra e Germania e al suo rientro ha intrapreso l’attività di corrispondente per testate locali, quotidiane e periodiche, approfondendo così la conoscenza del territorio lariano e in generale lombardo che esplora continuamente con visite ed escursioni. Nel 2000 ha iniziato la pubblicazione di saggi di storia e tradizione economica locale, oltre ad alcuni romanzi ambientati nel territorio lariano.
Da anni compie attività di volontariato con l’organizzazione di eventi legati alla musica organistica e da camera, per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale esistente sul territorio.
160 pag. Formato 14×21 – brossura
OTTOBRE 2026







